La nuova mobilità sostenibile a Trieste

Sostenibilità economica

GENERALITA’

La valutazione della sostenibilità economica della gestione della nuova linea funiviaria“Opicina – Bovedo – Porto Vecchio – Trieste” è stata condotta considerando:

  • i costi di esercizio annuali;
  • gli accantonamenti da effettuare per l’espletamento dei controlli e delle manutenzioni periodiche (ordinarie e straordinarie);
    i flussi di mobilità previsti di tipo sistematico e turistico;
  • i prezzi applicabili al pubblico.

I dati sono stati raccolti ed elaborati in un modello gestionale che include un quadro economico che evidenzia il risultato netto della gestione.
Nei costi non sono stati inclusi oneri per l’ammortamento dei costi di costruzione dell’impianto la cui realizzazione è prevista attraverso l’impiego di fondi dedicati al Trasporto Pubblico di Massa in area urbana.

COSTI DI ESERCIZIO ED ACCANTONAMENTI ANNUALI

I costi esercizio annuali sono stati valutati considerando quanto segue.

Costi per il personale minimo necessario per il servizio dell’impianto su due turni di 8 ore lavorative cadauno (6.30-14.30 e 14.00-22.00):

  • 2 persone presso le biglietterie ad Opicina e Trieste (alle altre stazioni intermedie saranno presenti biglietterie automatiche);
  • 1 Caposervizio;
  • 2 macchinisti presso le stazioni motrici (Opicina e Bovedo);
  • 8 agenti di stazione (2 per ciascuna delle 4 stazioni);
  • 1 jolly per cambi e riposi settimanali degli addetti alla biglietteria;
  • 1 jolly per cambi e riposi settimanali dei macchinisti;
  • 4 jolly per cambi e riposi settimanali dei macchinisti;

Costi per il personale minimo necessario per le manutenzioni e la gestione tecnica:

  • 4 persone dedicate alla manutenzione ordinaria delle componenti
    elettromeccaniche delle cabinovie;
  • 1 direttore amministrativo;
  • 1 Direttore di Esercizio (professionista esterno).

Costi energia:

  • oneri per l’energia elettrica valutati in base al consumo medio giornaliero durante le 14 ore di servizio pubblico e mezzora di servizio per l’esecuzione delle prove giornaliere
  • Oneri assicurativi ed amministrativi
  • Oneri per pagamento affitti ed asservimenti terreni

Altri costi generali

Manutenzioni ordinarie annuali:

  • sulle opere elettromeccaniche;
  • sulle opere civili;
  • sulle opere elettriche di media e bassa tensione;
  • sui sistemi di controllo accessi, sulle scale mobili e sugli ascensori.

I costi di manutenzione straordinaria sono stati stimati considerando che l’impianto assolvendo una funzione di trasporto urbano su 14 ore giornaliere e per 322 giorni l’anno sarà soggetto ad un utilizzo molto intenso fino a 4.500 ore di funzionamento l’anno.

Per questo motivo si sono assunte le seguenti scadenze dei termini di ispezione speciale:

  • prima ispezione speciale al raggiungimento delle 35.000 ore di esercizio (8° anno);
  • seconda ispezione speciale al raggiungimento di ulteriori 30.000 ore di esercizio (15° anno);
  • terza ispezione speciale al raggiungimento di ulteriori 30.000 ore di esercizio (20° anno);
  • successive ispezione speciali ogni 22.500 ore di esercizio (al 25°, 30° e 35° anno). 

Considerato l’elevato numero di ore annuali di funzionamento si è inoltre prevista:

  • la sostituzione della fune portante traente ogni 10 anni;
  • la sostituzione di tutti i veicoli di linea al 20° anno.
 

INVESTIMENTO

Opere elettromeccaniche € 25.520.000,00 cabinovia 10 posti – portata 1800p/h
Opere edili € 14.696.000,00
Opere elettriche di media e bassa tensione € 1.760.000,00
Controllo accessi, scale mobili e ascensori € 1.980.000,00
Investimento complessivo € 43.956.000,00 14 ore di funzionamento / giorno
vita utile 40 322 giorni di funzionamento / anno
costo di gestione € 3.655.948,40 811,00 € per ogni ORA di funzionamento
costi fissi 762.684,00 € 170,00 € per ogni ORA di funzionamento
costi variabili 2.397.110,55 € 532,00 € per ogni ORA di funzionamento
rinnovi tecnici e ispezioni speciali 496.153,85 € 111,00 € per ogni ORA di funzionamento
Nota: costi di investimento assunti IVA 10% inclusa

PERIODI E MODALITA’ DI ESERCIZIO

velocità kW ore giorni
Linea “Opicina – Bovedo” orario apertura gioranaliero 7.00 – 21.00 6 m/sec 600 14,5 322
Linea “Opicina – Bovedo” orario apertura gioranaliero 7.00 – 21.00 6 m/sec 550 14,5 322

COSTI DEL PERSONALE

sommano totali 1.575.600,00
Costo mensilità n. mensilità Costo totale
Turno di lavoro n.1 (6.30 – 14.30) – turno di 8 ore
anno Biglietteria / info – dipendenti fissi (12 mesi) 2 € 2.800,00 24,00 € 67.200,00
Biglietteria / info – dipendenti fissi (12 mesi) – cambi / sostituzioni 1 € 2.800,00 12,00 € 33.600,00
anno Caposervizio – dipendente fisso (12 mesi) 1 € 4.000,00 12,00 € 48.000,00
anno Macchinisti con abili. Sost. Caposervizio – dipendenti fissi (12 mesi) 2 € 3.600,00 24,00 € 86.400,00
Macchinisti – dipendenti fissi (12 mesi) – cambi / sostituzioni 1 € 3.200,00 12,00 € 38.400,00
anno Agenti – dipendenti fissi (12 mesi) 8 € 2.800,00 96,00 € 268.800,00
Agenti – dipendenti fissi (12 mesi) – cambi / sostituzioni 4 € 2.800,00 48,00 € 134.400,00
Turno di lavoro n.1 (14.00 – 22.00) – turno di 8 ore
anno Biglietteria / info – dipendenti fissi (12 mesi) 2 € 2.800,00 24,00 € 67.200,00
Biglietteria / info – dipendenti fissi (12 mesi) – cambi / sostituzioni 1 € 2.800,00 12,00 € 33.600,00
anno Caposervizio – dipendente fisso (12 mesi) 1 € 4.000,00 12,00 € 48.000,00
anno Macchinisti con abili. Sost. Caposervizio – dipendenti fissi (12 mesi) 2 € 3.600,00 24,00 € 86.400,00
Macchinisti – dipendenti fissi (12 mesi) – cambi / sostituzioni 1 € 3.200,00 12,00 € 38.400,00
anno Agenti – dipendenti fissi (12 mesi) 8 € 2.800,00 96,00 € 268.800,00
Agenti – dipendenti fissi (12 mesi) – cambi / sostituzioni 4 € 2.800,00 48,00 € 134.400,00
anno Squadra manutenzione ordinaria – dipendenti fissi (12 mesi) 4 € 3.000,00 48,00 € 144.000,00
anno n. 1 direttore esercizio (libero professionista esterno) 1 € 30.000,00
anno n. 1 direttore amministrativo – dipendente fisso (12 mesi) 1 € 4.000,00 12,00 € 48.000,00

COSTI DI MANUTENZIONE ORDINARIA E STRAORDINARIA

sommano totali sommano totali 1.159.013,85
Costi di manutenzione annuale opere elettromeccaniche 1,50% del costo di costruzione € 382.800,00 /anno
Costi di manutenzione ordinaria annuale opere civili 1,00% del costo di costruzione € 146.960,00 /anno
Costi di manutenzione ordinaria annuale opere elettriche di MT e BT 2,50% del costo di costruzione € 44.000,00 /anno
Costi di manutenzione ordinaria annuale controllo accessi, scale mobili ascensori 4,50%
del costo di costruzione
€ 89.100,00 /anno
Calcolo intervalli di manutenzione periodica
Nota: considerato l’elevato numero di ore di funzionamento annuali (4.500 ore) non possono essere applicati i criteri di manutenzione utilizzati per gli impianti che svolgono un servizio stagionale; come indicato nella relazione tecnica si è ipotizzato un incremento dei controlli e delle manutenzioni annauli ed un conseguente aumento delle ore di servizio ammesse prima delle ispezioni speciali.
ore di funzionamento annuali 4.669 ore
manutenzioni annuali potenziate durante ogni 4500 ore di esercizio 4.500 ore (ogni anno)
prima ispezione speciale 35.000 ore (8° anno)
seconda ispezione speciale 30.000 ore (15° anno)
successive ispezioni speciali 25.500 ore (ogni 5 anni)
sostituzione funi portanti traenti ogni 10 anni
sostituzione veicoli di linea al 20° anno
Stima costi di manutenzione
manutenzione annuale € 382.800,00 ogni anno € 1.914.000,00
prima ispezione speciale € 2.500.000,00 (8° anno) (spesa in 5 anni)
sostituzine funi portanati traenti € 450.000,00 (10° anno)
seconda ispezione speciale € 2.500.000,00 (15° anno)
terza ispezione speciale con sostituzione funi portanti traenti € 2.500.000,00   (20° anno)
sostituzione veicoli di linea € 3.000.000,00
sostituzione funi portanti traenti € 450.000,00
quarta ispezione speciale € 2.500.000,00 (25° anno)
quinta ispezione speciale e sostituzione funi portanti traenti € 2.500.000,00   (30° anno)
sostituzione funi portanti traenti € 450.000,00
sesta ispezione speciale € 2.500.000,00 (35° anno)
€ 19.350.000,00
Accantonamento annuale (dal secondo anno) per manutenzioni periodiche € 496.153,85 anno
Incidenza annuale delle manutenzioni e delle revisioni sul costo delle opere elettromeccaniche nei 40 anni di vita tecnica 3,13% anno

COSTI PER SERVIZI

sommano totali 881.834,55
Energia elettrica considerando il 90 % della potenza impegnata I^ tronco € 428.614,20 0,17
II^ tronco € 392.896,35 0,17
€ 821.510,55 costo energia
Oneri assicurativi Premio Tasso lordo
Premio Lordo periodo Multirischi Impresa 1,00 € 40.216,00
Premio Lordo periodo RC II° Rischio 0,25 € 10.054,00
Oneri di sorveglianza Oneri sorvezianza e controllo 0,25 € 10.054,00
del costo di costruzione

ASSERVIMENTI

sommano totali 39.500,00
mq asserviti euro/mq Costo totale
anno asservimenti lungo la linea “Bovedo – Opicinia” 30.000,00 0,25 € 7.500,00
anno diritti superficie sulla stazione di Opicina 4.000,00 variabile € 32.000,00 40^anni

Nel complesso risultano costi annui per complessivi 3.655.950 euro (circa) di cui:

  • 2.397.110 euro/anno imputabili a costi variabili (personale e fornitura elettrica);
  • 762.684 euro/anno imputabili a costi fissi;
  • 496.150 euro/anno imputabili ad accantonamenti per rinnovi tecnici ed ispezioni speciali.
  • Per quanto riguarda le manutenzioni ordinarie si sono valutati i seguenti costi:
  • 382.800 euro/anno per le manutenzioni ordinarie sulle opere elettromeccaniche funiviarie (corrispondenti all’ 1,5% annuo del costo di costruzione);
  • 146.960 euro/anno per le manutenzioni ordinarie sulle opere civili (corrispondenti all’ 1,0% annuo del costo di costruzione);
  • 44.000 euro/anno per le manutenzioni sulle opere elettriche di media e bassa tensione (corrispondenti al 2,5% annuo del costo di costruzione);
  • 89.100 euro/anno per la manutenzione ordinaria sui sistemi di accesso, scale mobili ed ascensori (corrispondenti al 4,5% annuo del costo di costruzione).

 

Per quanto riguarda gli accantonamenti per l’esecuzione degli interventi di rinnovo tecnologico e delle ispezioni speciali, considerando tutti gli interventi elencati a pagina 3, risulta che a partire dal secondo esercizio vanno accantonati mediamente 496.153 euro l’anno.

Considerando a titolo prudenziale un’ulteriore accantonamento annuo pari a 150.000euro per la copertura di eventuali imprevisti, complessivamente risultano costi annui pari a circa 3,31ml di euro l’anno nel primo esercizio e pari a circa 3,80ml di euro anni negli esercizi successivi. In queste somme sono inclusi gli accantonamenti per le manutenzioni straordinarie.

PASSAGGI ED INCASSI PREVISTI

La previsione di afflusso di passeggeri sulla nuova cabinovia è stata fornita dallo studio sulla mobilità redatto dal Comune di Trieste dal quale è stato possibile dedurre in particolare il flusso di punta mattutino diretto da Opicina verso Trieste e viceversa.
L’afflusso è stato stimato come numero massimo di passeggeri che si imbarcano presso ciascuna stazione della linea funiviaria.

Grafico rappresentativo del numero massimo si passeggeri che si imbarcano presso ciascuna stazione della linea funiviaria nell’ora di punta mattutina. I dati sono stati desunti dallo studio sulla mobilità urbana redatto dal Comune di Trieste.

Imbarchi e sbarchi previsti presso ciascuna stazione della cabinovia nell’ora di punta mattutina.

Il numero di passeggeri che si imbarcano sull’impianto nell’ora di punta su entrambi i rami risultano pari a 1.658 (calcolati sommando 511 + 577 + 198 + 18 + 11 + 343).

In via cautelativa il traffico nell’ora di punta è stato diminuito di un 15% per tenere conto di effetti di adattamento e di incremento dell’utenza nei primi anni di esercizio (Ramp-up). Pertanto il numero di passeggeri che si imbarcano sull’impianto nell’ora di punta su entrambi i rami è stato assunto pari a 1.658 x ( 1 – 15/100) = 1.409,3.

Il passaggio tra flussi/passeggeri nell’ora di punta a giorno si effettua tramite un fattore che deriva dalla letteratura scientifica, che prescrive, sia per il Traffico Giornaliero Medio¹ (TGM) che per studi relativi a trasporti pubblici di massa², un valore variabile da 9 a 12. Nel caso in esame, il valore scelto è stato 9; tale valore deriva da conteggi veicolari nell’area di studio che portano ad una stima del traffico giornaliero medio dalle ore 7 alle 21 (orario di esercizio della cabinovia) pari al 90% del traffico totale giornaliero sulle 24 ore. In questo caso, quindi, considerando il valore minimo fornito dal Manuale HCM (k- factor = 0,1) si ottiene un fattore di passaggio da ora di punta a giorno pari a 10 che, diminuito del 10% per tenere conto della sola componente diurna, si stabilizza a 9.

Al fine di valutare il numero di giornate annuali di apertura all’esercizio, sono state stimate:

  • giornate di chiusura per manutenzione obbligatoria (18);
  • giornate di chiusura totale per vento massimo (20);
  • giornate di chiusura parziale per vento massimo (10);
    per un totale di 322 giornate di apertura all’esercizio annuali.

La letteratura tecnica prevede l’applicazione del coefficiente punta – giorno alla totalità della mobilità sistematica considerando in modo indifferenziato i giorni della settimana; in via cautelativa si è ipotizzata una portata della mobilità sistematica durante i giorni festivi inferiore rispetto a quella media osservata nei giorni feriali. In particolare, si considerano 230 giorni feriali e 92 giorni festivi annui di apertura della cabinovia. Un coefficiente di passaggio giorno – anno medio viene quindi considerato pari a 285.

Sulla base di queste ipotesi il totale annuale dei passeggeri sui vari tratti della nuova cabinovia ammonta a: 1.409,3 x 9 x 285 = 3.614.854,5 passeggeri.
A tutti flussi di mobilità (sistematica e turistica) è stata applicato un prezzo di corsa pari a 1,35 euro (IVA inclusa) indipendentemente dalla stazione di accesso alla linea funiviaria.

Applicando su questi flussi i prezzi dei biglietti sopra descritti risulta un incasso totale annuo pari a: 3.614.854,5 x 1,35 = 4.880.053,58 euro ovvero pari a circa 4,88ml di euro.
Si rileva infine come l’applicazione di un unico prezzo del biglietto (valido sia per la mobilità sistematica sia per la mobilità turistica) rappresenti un’ulteriore fattore di valutazione prudenziale.
L’applicazione di un prezzo fisso per ciascun imbarco ben si sposa con un’eventuale adozione di una “tariffa a tempo”.

  1. Highway Capacity Manual. Transportation Research Board, Washington, D.C. 2000
  2.  Grimaldi, Raffaele & Laurino, Antonio & Beria, Paolo. (2010). The choice between bus and light rail transit: a stylised cost-benefit analysis model. University Library of Munich, Germany, MPRA Paper.

CONTO ECONOMICO

Stando a quanto stimato in precedenza il conto economico fornisce i risultati seguenti.

Riguardo ai conti economici preliminari sopra riportati si osserva che:

  • in via cautelativa nel conto economico è stata inserito un ulteriore accantonamento annuale di 150.000euro per la copertura di eventuali imprevisti di gestione;
  • dal secondo anno di gestione nel bilancio annuale compare l’accantonamento per ispezioni speciali.

 

Dall’analisi sopra condotta emerge che la gestione caratteristica EBIT, al netto degli ammortamenti e degli oneri finanziari, risulta positiva attestando quindi la sostenibilità tecnico economica della gestione.

L’analisi condotta in questa relazione riguarda solo la gestione della nuova opera in progetto e non tiene conto di eventuali modifiche sulla rete di Trasporto Pubblico Locale esistente.

Con riferimento al paragrafo A.4.2.3 dell’Addendum Avviso n.2 per la presentazione di istanze per accesso alle risorse destinate al Trasporto Rapido di Massa ad Impianti Fissi si osserva che le analisi sulla sostenibilità economica dell’iniziativa redatte tenendo conto anche delle modifiche previste sulla rete di Trasporto Pubblico Locale sono riportate nelle relazioni allegate all’istanza ed in particolare nell’allegato n.11 intitolato “Relazione sulla copertura dei costi di esercizio”.